“I virus passano, le amicizie restano”

Da alcuni anni passano da casa mia due nigeriani. Il primo viene da Padova l’altro da Thiene, ormai conosco le loro vicissitudini. Ai primi di marzo 2020 nella stessa settimana hanno bussato entrambi, sanno che lavoro sotto casa e mi “beccano” quasi sempre. La paura del virus stava crescendo e le persone iniziavano ad evitarsi. Ho aperto e salutato come al solito, subito mi hanno detto che non avevano venduto niente perché nessuno apriva. La tentazione di fare altrettanto è venuta anche a me, poi ho pensato che è troppo facile accogliere gli amici e “scartare” gli ultimi, proprio quelli …